{"id":171,"date":"2017-05-03T20:39:27","date_gmt":"2017-05-03T20:39:27","guid":{"rendered":"http:\/\/vincenzosalamone.it\/?page_id=171"},"modified":"2021-08-24T13:01:51","modified_gmt":"2021-08-24T13:01:51","slug":"biografia-3","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/vincenzosalamone.it\/?page_id=171","title":{"rendered":"BIOGRAFIA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><strong>(In breve)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Artista poliedrico e istrionico di origini siciliane. Racconta con lucida ironia la nostra epoca con una scrittura d\u2019autore fuori dagli schemi. Esprime un cantautorato intriso di veridicit\u00e0 e racconti sonori capaci di tessere trame sofisticate, imbracciando musiche balcaniche spruzzate dal blues, dal jazz\u00a0 ed altre contaminazioni, dalla forma imprevedibile di un\u2019avanguardia multietnica e priva di confini. Gi\u00e0 vincitore del Premio Bruno Lauzi \u201ccanzone d\u2019autore\u201d 2016 e candidato nel 2015 alle Targhe Tenco e ad altri innumerevoli premi.\u00a0Il suo secondo album \u201cPericoli e Ballate\u201d esce il 24 marzo 2017 e a distanza di un mese il singolo &#8220;Se non m&#8217;inganno&#8221; va in rotazione su Radio Capital. Con il brano \u201cAlbergo Sognatori\u201d, estratto da &#8220;Il Palliativo&#8221;, firma le musiche del film-corto del regista romano Andrea Natale, vincendo nel giugno 2017 il premio per le musiche al concorso cinematografico americano <em>Southern Short Award.\u00a0<\/em> Dopo aver girato fino a poco tempo fa, in lungo e in largo, con il &#8220;Pericoli e ballate Tour&#8221;, nel quale ha fatto conoscere ed apprezzare dal vivo il disco in formazione completa , torna a viaggiare, per tutto il 2019, con il &#8220;Tante Strade Tour&#8221;, nel quale i brani vengono rivisitati in chiave solistica, riportando le sue canzoni alla nuda essenza.<\/strong><strong> Nel 2020 inizia la produzione di un nuovo disco (in uscita presumibilmente a fine 2021), e a luglio dello stesso anno ritorna in scena con ORTOD&#8217;OSSOTOUR, con un nuovo spettacolo live che lo porter\u00e0 in molte regioni d&#8217;Italia e nel quale far\u00e0 gustare, perlopi\u00f9 in versione acustica, una buona parte della sua produzione artistica. Parallelamente, porter\u00e0 in scena una pi\u00e8ce da lui scritta, diretta ed interpretata, sulla vita e le canzoni dell&#8217;attivista e cantastorie licatese Rosa Balistreri, dal titolo &#8220;Scurru la vita&#8221; (Rosa canta e cunta ancora). Dopo uno stop forzato, ORTOD&#8217;OSSOTOUR riprender\u00e0 con varie tappe, da maggio 2021.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0 \u00a0 &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<blockquote><p>(Completa)<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8220;Salamone&#8221;\u00a0\u00e8 il nome d\u2019arte di Vincenzo Salamone, cantautore di origini palermitane. La musica e l\u2019arte in genere iniziano ad incuriosirlo sin da bambino, all\u2019et\u00e0 di nove anni inizia a studiare solfeggio e pianoforte e successivamente chitarra e canto. Si cimenta sin dall\u2019adolescenza nella scrittura e in seguito si interessa alla sperimentazione attiva per la musica di varie matrici. Fonda il suo primo gruppo all\u2019et\u00e0 di vent\u2019anni, cominciando ad esibirsi nei locali e nei teatri della Sicilia. Nel frattempo si laurea in legge ma decide di dedicarsi con sempre maggiore intensit\u00e0 all\u2019attivit\u00e0 musicale, riuscendo a farsi notare come cantautore.\u00a0 Nel 2012 si fa conoscere ad un pubblico pi\u00f9 vasto e attento alle nuove realt\u00e0 cantautorali suonando al <strong>Teatro Garibaldi Aperto<\/strong> nel capoluogo siciliano, dove presenta in anteprima alcuni dei suoi lavori, condividendo il palco con\u00a0<strong>Dimartino<\/strong>. Nel 2013 suona al <strong><em>Pride <\/em>Nazionale <\/strong>ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo in apertura a<strong> Roy Paci<\/strong>. Nel 2014 rappresenta la Sicilia alla <strong>Biennale MarteLive 2014<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>esibendosi davanti al pubblico romano. Successivamente fa da apripista al sassofonista partenopeo <strong>Daniele Sepe<\/strong>, in occasione del <strong>Premio Musica e Cultura<\/strong> (Cinisi), al <em>memorial<\/em> Peppino Impastato. Nel 2015, dopo aver lasciato Palermo e abbandonato definitivamente la carriera legale per dedicarsi completamente al suo progetto, approda a Roma, dove d\u00e0 alle stampe il suo primo disco ufficiale dal titolo \u201c<strong>Il Palliativo&#8221;\u00a0<\/strong>(IndieSoundsBetter\/Believe Digital), cui segue un tour di oltre 80 date in tutta Italia. Il disco viene selezionato dalla giuria del <strong>Club Tenco<\/strong> e candidato nella sezione &#8220;miglior opera prima&#8221; delle <strong>Targhe Tenco 2015\u00a0<\/strong>ed ha un notevole riscontro nei confronti del pubblico e degli addetti ai lavori, meritandosi ottime recensioni. Escono due singoli: <strong>\u201cIl gatto di Giorgio&#8221;, <\/strong>il cui video viene presentato in anteprima nazionale su <strong>Repubblica Tv<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>e <strong>\u201cUn pescatore di sorrisi\u201d <\/strong>(brano gi\u00e0 finalista al<strong> Premio botteghe d\u2019Autore 2015 <\/strong>e inserito nel disco ufficiale del premio), cui <strong>Rockerilla<\/strong> dedica l\u2019anteprima esclusiva. Questo secondo brano entra in rotazione sulle radio nazionali e il videoclip \u00e8 finalista all&#8217;<strong>Ulisse Film Fest <\/strong>e al\u00a0<strong>MizzicaFilm<\/strong>. Nel 2015 \u00e8 candidato al Premio <strong>Targhe d\u2019Autore Controcorrente<\/strong>. Nel 2016 (come nel 2017 e nel 2018) rientra tra i migliori progetti finalisti scelti per approdare sul palco del concertone del <strong>Primo Maggio<\/strong> di Roma, per\u00a0<strong>1M NEXT<\/strong>. Collabora al progetto <strong>\u201cSilvia Lo-Fi Vol. 1. L\u2019Italia canta Carboni 7 giorni su 7\u201d<\/strong>, uscito a gennaio, con la <em>cover<\/em> \u201cPregare per il mondo\u201d in omaggio a Luca Carboni. A maggio \u00e8 protagonista di <strong>\u201cUn disco per l\u2019Europa\u201d<\/strong> ed \u201cIl Palliativo\u201d entra in rotazione in pi\u00f9 di cento radio europee che aderiscono al progetto. Nello stesso anno \u00e8 candidato, per la seconda volta, alle<strong> Targhe d\u2019Autore Controcorrente <\/strong>ed infine<strong>\u00a0<\/strong>si aggiudica il<strong>\u00a0 Premio Bruno Lauzi \u201cCanzone d\u2019Autore\u201d<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>consegnatogli da<strong> Ron<\/strong>, vincendo anche i premi per il \u201c<strong>Miglior<\/strong> <strong>Testo\u201d<\/strong> e la \u201c<strong>Migliore Musica\u201d<\/strong> con il brano \u201cParis\u201d. A settembre 2016 suona in apertura al live di <strong>Paolo Benvegn\u00f9<\/strong>, all\u2019interno del cartellone del <strong>NuovoMei<\/strong>, che include artisti del calibro di <strong>Daniele Silvestri<\/strong>,<strong> Tullio De Piscopo<\/strong> e <strong>Omar Pedrini<\/strong>. Il brano \u201cUn pescatore di sorrisi\u201d viene inserito nella raccolta <strong><em>Libellula Music Christmas Compilation<\/em><\/strong>\u00a0(pubblicata su\u00a0<strong>Rockerilla<\/strong>)<strong>, <\/strong>sia nel 2016 che nel 2017.<strong>\u00a0<\/strong>Con il brano \u201cAlbergo Sognatori\u201d firma la colonna sonora del film-corto del regista romano Andrea Natale, vincendo nel giugno 2017 il premio per la musica al concorso cinematografico americano <strong><em>Southern Short Award <\/em><\/strong>ed aggiudicandosi varie<em> nomination <\/em>in molti premi cinematografici nazionali ed internazionali, tra cui il <strong>David di Donatello<\/strong> <strong>2017 <\/strong>e il <strong><em>London International Filmmaker Festival of World Cinema<\/em> 2017<\/strong>.<strong>\u00a0<\/strong>\u00a0Il suo secondo album <strong>\u201cPericoli e Ballate\u201d<\/strong> esce il 24 marzo 2017 e a distanza di un mese il singolo &#8220;Se non m&#8217;inganno&#8221; va in rotazione su <strong>Radio Capital<\/strong>. Dopo molti consensi tra gli addetti ai lavori, parte il &#8220;Pericoli e Ballate Tour&#8221;, che porter\u00e0 il disco ad essere suonato live in tutt&#8217;Italia per circa due anni, in uno spettacolo di forte impatto che vede varie formazioni e tanti musicisti stare al fianco dell&#8217;artista, in un viaggio musicale multiforme dove si alternano ai pezzi dell&#8217;album anche alcune tra le canzoni del disco precedente e qualche chicca che fa parte di lavori in uscita. Torna a viaggiare, per tutto il 2019, con il &#8220;Tante Strade Tour&#8221;, nel quale i brani vengono rivisitati in chiave solistica riportando le sue canzoni alla nuda essenza. Nel 2020 inizia la produzione di un nuovo disco (in uscita presumibilmente a fine 2021), e a luglio dello stesso anno ritorna in scena con ORTOD&#8217;OSSO TOUR, con un nuovo spettacolo live, che lo porter\u00e0 in molte regioni d&#8217;Italia e nel quale far\u00e0 gustare, perlopi\u00f9 in versione acustica e in formazione ridotta, una buona parte della sua produzione artistica. Parallelamente, porter\u00e0 in scena una pi\u00e8ce da lui scritta, diretta ed interpretata, sulla vita e le canzoni dell&#8217;attivista e cantastorie licatese Rosa Balistreri, dal titolo &#8220;Scurru la vita&#8221; (Rosa canta e cunta ancora). Dopo uno stop forzato, ORTOD&#8217;OSSOTOUR riprender\u00e0 con varie tappe, da maggio 2021.<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(In breve) Artista poliedrico e istrionico di origini siciliane. Racconta con lucida ironia la nostra epoca con una scrittura d\u2019autore fuori dagli schemi. Esprime un cantautorato intriso di veridicit\u00e0 e racconti sonori capaci di tessere trame sofisticate, imbracciando musiche balcaniche spruzzate dal blues, dal jazz\u00a0 ed altre contaminazioni, dalla forma imprevedibile di un\u2019avanguardia multietnica e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vincenzosalamone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/171"}],"collection":[{"href":"https:\/\/vincenzosalamone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/vincenzosalamone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzosalamone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzosalamone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=171"}],"version-history":[{"count":43,"href":"https:\/\/vincenzosalamone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/171\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1130,"href":"https:\/\/vincenzosalamone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/171\/revisions\/1130"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzosalamone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vincenzosalamone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}